La qualità dell’acqua dipende dalle sue caratteristiche organolettiche, fisiche e chimiche, che nei giusti valori, da una parte ne garantiscono la salubrità, dall’altra le conferiscono il gusto.

L’acqua che sgorga dai rubinetti delle nostre case è parte integrante della nostra alimentazione, in quanto apporta elementi minerali fondamentali per l’organismo. Si pensi al ruolo indispensabile svolto dal calcio ed dal magnesio (che insieme determinano il parametro durezza di un’acqua): il primo, il calcio, è l’elemento di cui sono fatte le ossa ed i denti, mentre il secondo, il magnesio, è indispensabile per il nostro metabolismo.

Nel nostro Paese, la qualità delle acque destinate al consumo umano è disciplinata dal Decreto legislativo n. 31 del 2001, che ha recepito la Direttiva 98/83/CE del Consiglio europeo, del 3 novembre 1998. Tale normativa, con la finalità di “proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque destinate al consumo umano, garantendone la salubrità e la pulizia”, fissa i parametri di qualità ed i relativi valori di parametro, definisce i controlli da effettuare, la frequenza degli stessi ed i punti di prelievo dei campioni da analizzare.

In ottemperanza alle disposizioni di legge le acque distribuite sono  continuamente controllate mediante prelievi, effettuati in diversi punti della rete idrica, che vengono sottoposti ad analisi di laboratorio per i seguenti parametri: colore, odore, sapore, concentrazione ioni idrogeno (pH), conduttività, torbidità, ione ammonio, nitriti, batteri, disinfettante residuo, durezza e cloruri.

Questi controlli forniscono informazioni fondamentali sulla qualità organolettica e microbiologica delle acque erogate, danno indicazioni  sulla efficacia della disinfezione ed inoltre servono ad accertare la rispondenza ai valori fissati dalla legge.

Nella “Scheda per Comune” di questo sito Girgenti Acque rende disponibili ed aggiorna periodicamente i valori medi rilevati dai controlli analitici interni effettuati nell'ultimo semestre di riferimento, dei  parametri  ritenuti più significativi per una corretta valutazione qualitativa delle acque fornite per il consumo umano.