“Applicazione del deposito cauzionale ai sensi dell’art. 2.6.1 del Regolamento utenza e della deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico n° 86/2013/R/IDR del 28/02/2013 modificata dalla deliberazione n° 643/2013/R/IDR del 27/12/2013.

Il deposito cauzionale viene addebitato in quattro rate trimestrali, contestualmente all'emissione delle bollette periodiche.
Gli importi del deposito cauzionale dipendono dalla tipologia di utenza e dal consumo medio annuale dell’utente.

Così come richiesto dall’Ato Idrico Ag9,  l’importo applicato a titolo di deposito cauzionale nei confronti delle utenze UDR (Utenza domestica residente ) ed UDN (Utenza domestica non residente), inizialmente calcolato in misura fissa, è stato rideterminato in misura variabile, secondo lo scaglione di consumo annuale di appartenenza dell’utente.

Nel dettaglio, anche per le utenze domestiche, sarà applicato il criterio di cui all’art. 34 c.1 lettera a) della delibera 643/2013/R/IDR e quindi “in misura pari al valore dei corrispettivi unitari dovuti per un massimo di tre mensilità di consumo medio annuo”.

Di seguito il riepilogo degli importi addebitati a titolo di deposito cauzionale per tutte le tipologie di utenza:

1.     Tipologia Utenza domestica residente (UDR): 

Scaglioni di consumo annuale

Deposito da applicare €

1.     Da 0 a 50 mc

14

2.     Da 51a 100 mc

30

3.     Da 101a 150 mc

46

4.     Da 151a 200 mc

71

5.     Da 201a 250 mc

108

6.     Da 251a 300 mc

148

7.     Da 300 a 400 mc

188

8.     Da 400 a 500 mc

267

9.     Oltre 500 mc

347

 

2.     Tipologia Utenza domestica non residente (UDN): 

Scaglione di consumo annuale

Deposito da applicare €

1.     Da 0 a 50 mc

35

2.     Da 51 a 100 mc

62

3.     Da 101 a 150 mc

105

4.     Da 151 a 200 mc

150

5.     Da 201 a 250 mc

195

6.     Da 251 a 300 mc

241

7.     Da 300 a 400 mc

286

8.     Da 400 a 500 mc

377

9.     Oltre 500 mc

467

 

3.     Tipologia Utenza condominiale: “il deposito cauzionale  massimo per le utenze condominiali, applicato da ciascun gestore, è pari al 60 % della somma dei valori dei depositi cauzionali, determinati ai sensi del precedente comma 4.1, riferiti agli utenti sottesi all’utenza condominiale stessa” (art. 34.2 del delibera n° 643/2013/R/IDR);

 

4.     Tipologia Utenza Enti Pubblici (UE) 

Scaglione di consumo annuale

Deposito da applicare €

1.     Da 0 a 1000 mc

34

2.     Da 1000 a 10000 mc

636

3.     Oltre 10000

6054

 

 

 

 




5.    
Tipologia utenza Altri Usi (UA) 

Scaglione di consumo annuale

Deposito da applicare €

1.     Da 0 a 500 mc

50

2.     Da 500 a 1000 mc

374

3.     Da 1000 a 5000

697

4.     Da 5000 a 10000

3285

5.     Da 10000 a 20000

6519

6.     Da 20000

12989

 

 

 

 

 

 








In caso di attivazione di una nuova utenza (per tutte le tipologie sopra elencate) il deposito cauzionale viene calcolato, inizialmente, in funzione del consumo annuo previsto (comunicato in sede di presentazione della richiesta di nuova attivazione).

Il valore inizialmente addebitato sarà oggetto di rivalutazione (in positivo o in negativo) in base ai consumi reali.

In ogni caso, il deposito cauzionale viene addebitato in quattro soluzioni, contestualmente all’emissione di altrettante successive bollette/fatture per consumi.

L’importo corrisposto sarà restituito all’utente dopo la cessazione degli effetti del contratto, maggiorato in base al saggio degli interessi legali, al netto di eventuali insoluti esistenti in capo all’utenza.”